Ago 102019
 

fotosearch_k27878419Con la liturgia, che è tutta un inno di lode a Maria, diamo realizzazione solenne alla sua profezia: “tutte le generazioni mi chiameranno beata”. La chiamiamo beata per tutti i doni che Dio le ha dato, e oggi per il dono della sua assunzione in cielo “in corpo e anima”. Maria è “benedetta fra tutte le donne” perché scelta a diventare la madre di Dio che si faceva uomo, e che per questa maternità divina non poteva non diventare subito partecipe della gloria del Figlio suo con una immediata risurrezione e glorificazione, senza essere sottomessa alla legge della “corruzione del sepolcro”. Questo è l’evento che celebriamo. L’immediata risurrezione è un privilegio tutto suo, al seguito della risurrezione di Gesù.  Leggi tutto »

Dialogare tra ignoranza e pregiudizio

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Ago 032019
 

fotosearch_k15870856Viviamo in un’epoca in cui un po’ tutti facciamo fatica a dialogare. Basta leggere i giornali o seguire i dibattiti televisivi per rendersi conto che le posizioni , tra i vari interlocutori in campo, spesso, si radicalizzano. Ecco che si fa fatica a tenere vive conversazioni pregne di contenuto, ma anche ad ascoltare le altre persone, a prestare attenzione a quello che viene comunicato La miglior difesa, nei salotti dell’etere, è l’attacco di chi la pensa diversamente, peraltro facendo scadere di significato ogni genere di confronto. Le banalizzazioni sono all’ordine del giorno ed esprimono un  po’ dappertutto – sia verbalmente come sui social – una crassa ignorantia, infarcita di luoghi comuni e pressapochismi. Leggi tutto »

Lavoro, priorità umana (Di Mario S)

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Lug 272019
 

paura05Una riflessione approfondita sul mondo del lavoro meriterebbe ben altro che lo spazio risicato di questo foglietto. Perché sulla centralità del lavoro nella vita degli uomini e delle donne, nei loro progetti familiari o personali, è lo stesso articolo 1 della nostra Costituzione a esprimersi senza fraintendimenti. Lo ha ribadito anche papa Francesco a Genova il 27 maggio 2017: “Il mondo del lavoro è una priorità umana. E pertanto, è una priorità cristiana […]. Perché viene da quel primo comando che Dio ha dato ad Adamo: Va’, fa’ crescere la terra, lavora la terra, dominala. C’è sempre stata un’amicizia tra la Chiesa e il lavoro, a partire da Gesù lavoratore. Dove c’è un lavoratore, lì c’è l’interesse e lo sguardo d’amore del Signore e della Chiesa”. Il lavoro non può essere perciò né merce di scambio per la dignità delle persone né oggetto di campagne di procacciamento voti. Leggi tutto »

Vivere i giorni da vivere – don Bruno

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Lug 202019
 

volto-di-GesùRicordo ancora il sorriso con cui un amico mi ha “passato” questa citazione del grande scrittore Joseph Conrad: “ Come faccio a spiegare a mia moglie che, quando guardo fuori dalla finestra, sto lavorando?”. Appena l’ho letta, mi è stato subito facile parafrasarla e metterla sulle labbra di Maria, sorella di Marta, quando venne rimproverata di stare più del dovuto in ascolto del Maestro: “Come faccio a spiegare a mia sorella che, quando rimango ai piedi di Gesù in ascolto della sue parole, sto lavorando?”. Non sarebbe stata, quella di Maria, una forma di presunzione, quanto piuttosto di coerenza nei confronti dell’insegnamento del Maestro il quale, interrogato un giorno sulle cose da fare per compiere le opere di Dio, aveva risposto che il fare per eccellenza consiste nel credere in lui (Gv 6,28-29). Leggi tutto »

La casa delle Briciole – p. Ermes Ronchi

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Lug 132019
 

volto-di-Gesù“Partito dalla Galilea, entrò nella regione di Tiro. Entrato in una casa non voleva che alcuno lo sapesse. Ma non potè restare nascosto” (Marco 7,24).

La casa è il luogo dove c’è qualcuno che ti aspetta (P. Mazzolari). Non sappiamo il volto e il nome del proprietario di quella casa in terra straniera, sappiamo però che attendeva, era teso al futuro, che senza sapere chi sarebbe arrivato ne era già in attesa. neppure il tempo o il bisogno di bussare e, quasi naturalmente, pienamente a suo agio, Gesù, entra. Come se quella casa fosse la sua meta, come se sulla soglia fosse scritto: Vieni, ti aspettavo da sempre, entra, la mia casa è la tua casa. Con un cuore così, ogni incontro si trasforma in evento. Gesù abita più volentieri il santuario laico del  quotidiano che non quello religioso di Gerusalemme. Leggi tutto »