MOSTRO  CHE DIVORA E’ LA GUERRA:

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Gen 282023
 

FERMIAMO

QUESTO

ORRIBILE

PASTO

«Divorati dalla guerra»: queste parole creano una metafora nuova, mai sentita prima. L’ha inventata il Papa. L’ha usata per definire gli uomini che vivono nelle zone dove si combatte. « Divorati dalla guerra» vuol dire che la guerra li cerca con cupidigia per mangiarli, ingoiarli, masticarli, sentirli nelle fauci in forma di carne e sangue. In guerra tutti son maciullati, anche quelli che non muoiono. Anche le donne, anche i bambini. Leggi tutto »

Lettera a Matteo, uomo e mafioso:

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Gen 212023
 

nel silenzio della cella,

ora ascolta…

Ero a Palermo, lunedì, quando Matteo Messina Denaro è stato arrestato. Finalmente! Anche a me è sfuggito un grido di gioia. Della tua vita di spietato mafioso, caro fratello Matteo, si sa tutto, o quasi. A noi, però – per quanto ti possa sembrare inverosimile – interessi anche tu, il mistero che ti porti dentro, gli anni che avrai da vivere, la tua salute, la tua coscienza. Da tanto tempo ci chiediamo come sia stato possibile che voi mafiosi, nostri fratelli in umanità, battezzati nel nome della santissima Trinità, abbiate potuto fare tanto male a voi stessi, ai vostri cari, alla vostra gente, alla vostra terra. Oggi siamo contenti, è vero. Siamo contenti di sapere che il caro popolo siciliano, e non solo questo popolo, ha fatto un altro passo avanti nel cammino di liberazione dalla mafia, che, come una mannaia, da anni incombe su di esso. Una lama affilata che ne ha condizionato e mutilato l’economia, il carattere, la fiducia nel prossimo e nelle istituzioni persino la fede in Dio. Una maledizione che ha costretto tanti giovani a emigrare in cerca di una vita normale. Siamo rimasti inorriditi davanti alla crudeltà che ha scandito le vostre vite, fino a portarvi alla diabolica decisione di sequestrare, tenere prigioniero per 779 giorni un bambino, per poi strangolarlo e scioglierlo nell’acido. Non ti sei mai accorto, Matteo, che l’acido da voi usato per annientare gli altri, lentamente, andava consumando anche la vostra umanità?       Leggi tutto »

MAI ESSERE INDIFFERENTI MAI ESSERE ARRENDEVOLI

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Gen 072023
 

«Ricordo quando Martin Luther King disse: “Voglio indignarmi, voglio sentire rancore”. E subito sembrò che quelle parole non fossero adatte a un uomo di pace. Voleva semplicemente dire: vi prego, non cadete mai nell’indifferenza.

Hai sentito, Sergio? Oggi a Parigi è stato ritrovato il corpo di un bambino ivoriano di dieci anni. Era all’interno del carrello di atterraggio di un aereo Air France proveniente dalla Costa D’Avorio. Morto assiderato e senza ossigeno. Sperava di fuggire così dalla fame e dalla disperazione della sua terra. Leggi tutto »

NATALE. IL DIO BAMBINO SPINGA TUTTI AD ASCOLTARE LA VOCE DEI PICCOLI

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Dic 312022
 

Natale. Dio che si fa bambino ricorda agli uomini che al centro dei loro pensieri, dei loro interessi, dei loro affetti, dei loro studi debbono esserci i bambini. Che prima dei loro diritti – legittimi, sacrosanti – vengono quelli – inalienabili – dei bambini. Il Dio piccino ricorda agli adulti che se un solo bambino dovesse rischiare di morire o rimanere mutilato a causa di una bomba stupida sganciata in una guerra criminale, quella guerra, a tutti i costi, deve essere evitata. Il nostro Gesù Bambino annega insieme ai bambini nelle acque gelide di una lingua di mare costretta a uccidere e sommergere. Leggi tutto »

LETTERA DI PADRE ANGELO

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Dic 242022
 

Che Dio vi benedica, vi auguro un Natale ricco di Gioia e Fratellanza. Aiutaci ad aiutare.

P.A.Esposito,missionario in Guatemala

Carissimi amici, il Signore Gesù che viene vi porti la sua pace! A pochi giorni dal Santo Natale, vi raggiungo per farvi arrivare i miei più sinceri e “calorosi” auguri. Questo sarà il mio tredicesimo anno a Tacanà: un altro Natale in terra di Missione, lontano dai miei affetti, ma nel solo posto in cui sento che potrei onorare per davvero la venuta di Gesù Bambino, diffondendo al meglio il suo messaggio di Salvezza e di Speranza. Il Natale è un’occasione per scoprire che il Signore ci chiama sempre: questo non è scontato, sia in realtà missionaria, che in tutti gli angoli del mondo. dobbiamo essere pronti a riconoscere quale volto del Signore stiamo incontrando e stiamo portando agli altri. Leggi tutto »