Ott 142017
 

donmarioalbertiniDavanti a me tu prepari una mensa. La comunione con il Signore interpella ad essere consapevoli del dono ricevuto: è paradossale sentirsi e dirsi “credenti non praticanti”, ma è ancora maggiore il pericolo di vivere da presunti “praticanti non credenti”.

Una parabola piena di assurdità, che non ha riscontro con la realtà; è assurdo che tutti i primi invitati rifiutino un invito a un pranzo di nozze, invito poi che viene addirittura da un re; assurdo che poi l’invito sia esteso a tutti, gente per bene o straccioni, senza un minimo di verifica; assurdo poi che a scacciare uno sia il fatto che non ha un vestito come si deve…  Ma con queste assurdità passa un messaggio importante. Leggi tutto »

Ott 062017
 

donmarioalbertiniLa vigna del Signore è il suo popolo. L’immagine biblica della “vigna” richiama tutti alla propria responsabilità. Essa ci pone davanti al rischio della ingratitudine e persino del rifiuto ostinato. E ci esorta a fuggire la tentazione di ritenerci i nuovi padroni della vigna.

Commento di don Mario Albertini

Anche Dio ha le sue delusioni. Adamo ed Eva sono stati i primi e deluderlo, ma poi lungo la storia quanti altri. La parabola evangelica è una sintesi della storia delle delusioni di Dio a motivo delle infedeltà del popolo da lui scelto, che non ascolta i suoi inviati, i profeti, e li maltratta e li uccide, e alla fine ucciderà anche il figlio, cioè Gesù stesso. Storia delle delusioni di Dio anche a motivo delle infedeltà, del rifiuto, dell’indifferenza di tanti, pure da parte nostra. Leggi tutto »

XXV^ domenica del tempo ordinario

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Set 222017
 

donmarioalbertiniIo sono la salvezza del mio popolo. Dio offre la sua salvezza non secondo criteri umani: molti che si credono “primi” diventano “ultimi” perché il loro cuore piccolo non sa aprirsi alla grazia della misericordia, mentre chi, pur peccatore, si lascia modellare dall’amore di Dio può diventare primo.

Avremmo protestato anche noi, come quel tizio, per il modo di fare di quel datore di lavoro. Nella vita sociale e in particolare nei contratti di lavoro i rapporti devono essere regolati dalla cosiddetta giustizia distributiva; soprattutto in materia economica. Leggi tutto »

XXIV^ domenica del tempo ordinario

 Unione Sacerdotale, Omelie  Commenti disabilitati su XXIV^ domenica del tempo ordinario
Set 162017
 

compassioneSpezzare la catena dell’odio. L’amore misericordioso verso il prossimo non diventa un semplice compito da svolgere una volta tanto, ma nel perdono e nella prossimità diventa uno stile di vita che determina la nostra identità di discepoli del Signore.

Commento di don Mario Albertini Leggi tutto »

XXIII^ domenica del tempo ordinario

 Omelie  Commenti disabilitati su XXIII^ domenica del tempo ordinario
Set 082017
 

donmarioalbertiniCompimento della legge è l’amore. L’invito rivolto al profeta di essere sentinella per la vita altrui nell’indicare il male da evitare prende concretezza nell’invito di Gesù a sentirsi responsabili del ritorno al Signore di chi, nel peccato, si è da lui allontanato.

Commento di don Mario Albertini

Non si è cristiani da soli, ma lo si è nella comunità dei cristiani.  Certo il rapporto con Dio e con Gesù Cristo deve essere personale; è dall’intimo della mia coscienza che esprimo la mia fede, e nessuno può sostituirmi; è dal mio cuore che sale il mio grazie al Signore, è la mia coscienza che mi fa chiedere perdono perché i peccati sono miei.  E tuttavia non si è cristiani da soli, occorre avere un vero rapporto con la comunità. Leggi tutto »