Degrado e sfruttamento: dal virus agli anticorpi

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Mar 242018
 

Fotosearch_k1194745Papa Francesco, in questi anni del suo pontificato, ci ha abituato ad un linguaggio nuovo, più immediato, più pratico, più facilmente comprensibile da tutti. Virus e anticorpi: nuova terminologia che traduce il classico riferimento ai vizi e alle virtù, alle tentazioni e alla grazia di Dio. Parlare di “virus”, infatti, fa capire subito all’uditore contemporaneo che si tratta di qualcosa di pericoloso, che facilmente può propagarsi e minare la salute della chiesa e dell’umanità, qualcosa che “c’è nell’aria”, che può prenderti senza nemmeno accorgerti: per questo è necessario vigilare. Virus facilmente contagiosi, che si trasmettono con il pensiero e con le pratiche di vita, con le ideologie e con le contro-testimonianze. E’ tra questi virus potenti, da cui occorre vaccinarsi per avere buoni anticorpi, che Papa Francesco ne ha elencati due, strettamente imparentati: la “rassegnazione al degrado ambientale ed etico” e lo “sfruttamento di tanti uomini e donne”. Leggi tutto »

La competenza emotiva di Gesù

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Mar 182018
 

compassioneIn varie occasioni abbiamo visto come il Vangelo di Marco presenti Gesù sempre a contatto con le proprie emozioni, sia quelle che prova in seguito al comportamento altrui, sia quelle che avverte nei momenti in cui è solo con se  stesso. Non gli sfuggono nemmeno le emozioni che si scatenano attorno a lui; anzi, l’aspetto in cui il Gesù di Marco rivela una singolare capacità è proprio quello dell’empatia: perfettamente a contatto con le proprie emozioni, egli manifesta una profonda intuitività nei confronti di quelle degli altri. Leggi tutto »

Lo zelo contro il gelo (G.C.Bregantini)

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Feb 172018
 

digiuno 1Nella sua descrizione dell’inferno, Dante immagina che il diavolo sia collocato su un trono di ghiaccio, gelido e solo. Non tra fiamme di fuoco. A ben pensarci ciò che fa più male a ciascuno di noi è il gelo che regna nei luoghi in cui viviamo. Dice il Vangelo: “Per il dilagare dell’iniquità, l’amore dei più si raffredderà”. Su queste immagini così forti papa Francesco basa il suo messaggio per la Quaresima, iniziata il 14 febbraio, occasione propizia per riflettere sul nostro cuore. Il Papa ci augura, per la Quaresima, di riuscire a passare dal gelo dell’indifferenza reciproca allo zelo della generosità nei nostri rapporti fraterni e sociali. Cioè dal gelo allo zelo! Un messaggio insolito. Chiaro come sempre, ma con un pizzico di piacevolezza in più. Per prima cosa il Papa smaschera il demonio. Ce lo presenta, infatti, sotto la veste dei falsi profeti: “Ciarlatani che offrono facili ma ingannevoli soluzioni a problemi complessi e difficili”. Leggi tutto »

Attorno alla tavola (P.E. Ronchi)

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Feb 112018
 

casa-accoglienzaIl Vangelo è un racconto dove si intrecciano volti e storie, la potenza e la fragilità degli incontri. C’è un luogo che Gesù predilige per i suoi incontri: la tavola. Vi si asside insieme alle persone più diverse, con puri e impuri, con amici e perfino con avversari. Ed è in quegli incontri nelle case, attorno al cibo e al vino, che Gesù propone sogni di futuro, immagini di Dio e di un mondo nuovo più forti e numerosi che in qualsiasi altro luogo. Apri il Vangelo e ti accorgi che la tavola non è per l’alimentazione ma per l’evangelizzazione. Secondo qualche autore, oltre il 50 % del vangelo di Luca si svolge attorno alla tavola o presuppone la tavola. Che non è preparata per semplicemente alimentarsi, ma perché luogo privilegiato di incontri. Di incontri che hanno il sapore buono dell’amicizia. Leggi tutto »

Maria, madre di evangelizzazione – (Padre E. Ronchi)

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Feb 032018
 

img_0093Ma noi sappiamo evangelizzare? Non in modo arrogante, escludente o aggressivo, ma con lo stile di Maria, con la sua tenerezza combattiva, quella che esprime nel Magnificat? E’ lei l’immagine e la madre della Chiesa evangelizzatrice. In lei vediamo che la tenerezza, l’umiltà e la misericordia non sono cose da deboli, ma da forti, quelli che non hanno bisogno di maltrattare gli altri per sentirsi importanti. Esiste nella Chiesa un “principio mariano” (H.U. Von Balthasar) che si richiama a Maria e a Giovanni, e che si aggiunge al classico “principio petrino”, che si riferisce a Pietro e al suo ministero. Pietro è la dimensione gerarchica, organizzativa, dogmatica. Maria è il principio del non potere. Il principio mariano si leva contro la globalizzazione dell’indifferenza, perché una madre non può restare indifferente alla sofferenza e all’angoscia dei figli, i suoi e quelli degli altri. Si leva contro il carrierismo e le cordate di potere. Si leva contro l’esclusione, mostrando che non la dottrina, non i presupposti etici, ma l’accoglienza è l’anima vera, il cuore ardente della Chiesa. Gesù non ha mai mandato via nessuno. Leggi tutto »